Marea nera

Il colosso energetico britannico Bp è riuscito oggi a posizionare un “tappo” sulla sua piattaforma sottomarina danneggiata nel Golfo del Messico, nell’ambito di un piano per aspirare una parte del petrolio che si riversa in mare dalla falla.

Il presidente americano Barack Obama, intanto, ha cancellato il viaggio che avrebbe dovuto compiere nei prossimi giorni in Australia e in Indonesia per seguire le operazioni ed occuparsi di altri dossier, come ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.

La fuoriuscita di petrolio, iniziata ad aprile, rischia di scatenare una catastrofe ecologica ed economica sulla costa del Golfo.

Obama, la cui reputazione è messa alla prova dalla vicenda, oggi visiterà la zona colpita per la terza volta.

La Guardia Costiera americana ha spiegato in una nota che Bp è riuscita con successo a fissare il tappo cilindrico sulla cima del pozzo danneggiato, usando dei robot subacquei.

“Il posizionamento della cupola di contenimento è un altro progresso positivo nel più recente piano di Bp per contenere la perdita, ma comunque ci vorrà un po’ di tempo per capire se il metodo funziona e di quanto riuscirà a contenere la fuoriuscita di petrolio”, ha detto l’ammiraglio della Guardia Costiera Thad Allen in una nota. (Reuters)

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *