Napolitano sta dalla parte della Costituzione

Il Comunicato del Quirinale: “Il Presidente Napolitano sta dalla parte della Costituzione ed esercita le sue funzioni con assoluta imparzialità”, la nota: ” Tutti sanno da che parte sta il Presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialità e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale”.
Il Presidente della Repubblica potrebbe ricordare a tutta la politica italiana l’Art. 137: “Contro le decisioni della Corte costituzionale non è ammessa alcuna impugnazione”. Importante ricordare l’Art. 139: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”, ad oggi una forma parlamentare e quindi nelle ultime elezioni non è avvenuta l’elezione diretta del Capo del Governo.

aggiornamento del Comunicato del Quirinale: “È da ricordare che, al momento della promulgazione della legge in questione, si era rilevato – come si evince dalla nota diramata il 23 luglio 2008 – che la sentenza della Corte Costituzionale n. 24 del 2004, a cui in quella fase si faceva riferimento, non aveva sancito che la norma di sospensione del processo dovesse essere adottata con legge costituzionale”. 

La Presidenza della Repubblica sottolinea il precedente mancato riferimento all’art. 138 da parte della Corte Costituzionale.

Quinews

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