Influenza A – “Giovanna era sana”

Uccisa dal virus AH1N1 la donna morta ieri all’Ospedale di Messina per l’influenza A, la sorella, medico, afferma che era sana e cresce la preoccupazione per il diffondersi della malattia mentre è stata disposta l’autopsia.
Giovanna Russo la donna di 46 anni morta nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Papardo ” di Messina potrebbe essere la prima vittima italiana diretta dell’influenza AH1N1, una risposta certa dovrebbe venire dall’autopsia disposta dalla Procura che ha aperto un’inchiesta e sequestrato le cartelle cliniche.
Giovanna Russo, avvocato, consulente legale di una società amministrata dal Comune, divorziata e madre di tre bambini, prima del ricovero stava assolutamente bene, senza avere alcuna malattia precedente all’influenza.
Giusy la sorella, medico, l’ha assistita per tutta la durata del calvario in Ospedale: “Non era fumatrice, non aveva broncopolmoniti pregresse, non aveva nessuna patologia sistemica che potesse giustificare una sua non risposta ai farmaci ed a tutto quello che i medici, veramente, con grande professionalità hanno fatto”.
Smentiti dalla famiglia anche gli eventuali contagi dovuti a parenti andati all’estero, l’unica vacanza di Giovanna Russo era stata con la sorella ed i figli a Lipari, ed al ritorno tutti erano influenzati senza complicazioni.
Nella città si sono avuti altri 21 casi di cui 11 non hanno avuto necessità di ricovero e 10 sono stati dimessi dopo pochi giorni.

Quinews

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