Napolitano: il ricordo delle vittime del terrorismo “un dovere”

Il messaggio del Presidente Napolitano a dieci anni dalla tragica scomparsa di Massimo D’Antona: “Ha pagato con la vita il suo generoso impegno civile. Trasmettere il ricordo delle tante vittime del terrorismo alle nuove generazioni è un dovere della comunità nazionale”.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di commemorazione del prof. Massimo D’Antona, a dieci anni dalla tragica scomparsa, organizzata dall’Università “La Sapienza” di Roma, ha inviato al Magnifico Rettore, prof. Luigi Frati, un messaggio in cui, nell’esprimere il rammarico di non potervi partecipare per concomitanti impegni internazionali, nel dirsi “idealmente presente” sottolinea come “L’iniziativa è una importante occasione per rendere onore alla memoria di uno studioso che all’attività di insegnamento universitario ha unito una rigorosa opera di elaborazione scientifica messa al servizio delle Istituzioni democratiche. Egli ha pagato con la vita il suo generoso impegno civile, il fecondo contributo teso a favorire politiche di riforma della legislazione del lavoro. Trasmettere il ricordo alle giovani generazioni delle tante vittime della cieca e crudele violenza del terrorismo politico, è un dovere della comunità nazionale per scongiurare ogni rischio di rimozione e per riaffermare valori di dialogo e di legalità. Valori che Massimo D’Antona ha perseguito sempre con ammirevole onestà intellettuale e passione civile.”

Quinews

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