Il “mostro di Mendoza” ha avuto sette figli, da sua figlia

Argentina. Armando Lucero, noto come il “Fritzl” dell’Argentina, accusato d’aver violentato sua figlia, con la quale ha avuto sette figli, potrebbe essere condannato a 50 anni di reclusione.
Originario di Mendoza, il principale centro agro-industriale del paese, che si trova 1000 km a ovest di Buenos Aires, Armando Lucero è stato posto in stato di custodia cautelare per abuso sessuale aggravato e ripetuto, su richiesta della Procura.
Lo scandalo è scoppiato lo scorso venerdì, quando la figlia di Lucero ha denunciato l’abuso e la polizia ha arrestato l’uomo, che lunedì ha rifiutato di testimoniare in tribunale, ma ha gridato la sua innocenza a giornalisti.Lucero è detenuto in una prigione di Mendoza, e deve attendere i risultati del DNA come prova se i suoi sette nipoti sono anche i suoi figli.
A differenza di Fritzl, Lucero non ha mai bloccato sua figlia che per paura delle minacce dell’uomo non era riuscita a denunciarlo, un altro dei misteri di questa storia è il ruolo svolto dalla madre della vittima, perché in tutti questi anni ha vissuto nella stessa casa e le autorità ritengono che sia molto difficile non abbia notato l’abuso. Secondo il racconto della figlia agli investigatori, quest’ultima è stata violentata dal padre dall’età di otto anni, ed ha deciso di rompere il silenzio, perché il padre ha minacciato di infliggere la stessa sorte ad uno dei sette figli. Armando Lucero, senza occupazione, è descritto dai suoi vicini di casa come disponibile e riservato.

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *