Abruzzo “ricostruzione”

“L’esperienza di ricostruzione in Irpinia ci serva per valutare e prevenire quello che può accadere in Abruzzo” questo è stato detto dal Procuratore Antimafia Pietro Grasso.
L’ultima cosa che ci si possa augurare è quella di esportare una struttura come la criminalità organizzata in una regione per adesso lambita. Ma esiste un’«Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, Servizi e Forniture» esiste una struttura «Antimafia», utilizzarle sotto la diretta responsabilità della Presidenza del Consiglio in modo tale che possiamo garantire una ricostruzione in tempi certi e con procedure legali è quanto di più auspicabile. Approntare da subito gli strumenti adatti, in parallelo alle verifiche necessarie, potrebbe essere una strategia vincente di chi pensa di gestire lo Stato come un’azienda, ed allora se per l’autunno saranno approntate la maggior parte delle costruzioni necessarie saremmo i primi ad applaudire il risultato, augurandoci di poter sorprendere i Grandi della terra riuniti a La Maddalena con un esempio di organizzazione e di ricostruzione e non solo con le vestigia e i “bronzi”.

Quinews

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