Cile evacuazioni per l’attività del vulcano Llaima

Nel sud del Cile sono state evacuate decine di persone dai villaggi, a seguito della ripresa d’attività del vulcano Llaima. Le autorità hanno evacuato a causa del rischio di colate laviche, che potrebbero causare un aumento del flusso d’acqua e quindi un rischio inondazione, secondo l’Ufficio nazionale di emergenza.
Il Parco Nazionale è stato chiuso sabato dopo i primi segni della rinnovata attività vulcanica. L’ultima eruzione risale al gennaio 2008.
Da un’altitudine di 3125 metri, il Llaima è uno dei più attivi in Cile. Si trova a circa 700 km a sud della capitale Santiago.

Quinews

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