Un’immotivata censura: PdCITV fuori da facebook


Ogni voce che non sia mafiosa, xenofoba, razzista, antidemocratica, ha il diritto di esprimere le proprie opinioni.
Riportiamo il comunicato del direttore Iacopo Venier di PdCITV: «Questa mattina senza nessuna spiegazione abbiamo scoperto che il profilo Facebook di PdCITV era stato cancellato. Abbiamo protestato ma, ovviamente, non ci è giunta ancora nessuna risposta. Sappiamo bene che questo spazio è nelle mani dei gestori del social network che possono decidere in ogni momento di cancellarlo. Ci sembra però singolare che non si cancellino profili che pubblicizzano la mafia, profili neofascisti, di stupratori e quant’altro e si chiudano di colpo profili democratici. La nostra voce è controcorrente e scomoda. Ripartiamo quindi da zero avendo perso oltre 700 contatti. Speriamo, con l’aiuto di tutti voi, di poter raggiungere coloro che sono interessati alle nostre attività. Questa esperienza ci spinge a suggerirvi di registrarvi tutti anche come utenti del nostro sito e di sviluppare anche in quella sede il dibattito ed il confronto. Registrandosi al sito www.pdcitv.it si può direttamente partecipare allo sviluppo della community, si possono commentare e votare i video, promuovere gruppi di discussione tra gli utenti e ricevere la newsletter con gli aggiornamenti e le informazioni. La ricetrasmittente delle idee, delle passioni e delle lotte della sinistra non si spegne».

Quinews

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