Beppino Englaro: “Ecco come vive Eluana, ogni giorno…”

“Da oltre sedici anni Eluana può vivere solo e sempre così. Ogni giorno uguale all’altro. Le sue apparenti condizioni di salute, da sempre immutate, possono lasciare senza parole. (…) E’ davvero difficile giustificare o rispettare il desiderio di Eluana di morire piuttosto che essere aiutata a sopravvivere in queste condizioni?”. E’ quanto scrive Beppino Englaro, padre di Eluana, nel libro ‘Eluana, la libertà e la vita’, scritto con Elena Nave, edito da Rizzoli (nella foto la copertina del libro).

“La giornata di E.E. – scrive Beppino Englaro – è scandita unicamente dalle seguenti attività: la mattina alla paziente vengono lavati il viso e le parti intime e praticate delle spugnature su tutto il corpo poi, data l’assoluta mancanza di autonomia nel movimento della stessa e la conseguente costrizione in un lettino con sponde, ogni due ore si rende necessario modificare la postura della paziente da coricata e, una volta al giorno, si rende necessario adagiarla in una carrozzina con schienale ribaltabile ove, controllandola a vista per poterla trattenere in caso di caduta in avanti, viene lasciata per circa due ore in posizione quasi seduta; per lo stesso motivo le viene praticata di tantio in tanto una fisioterapia passiva; […] non ha neppure il controllo degli sfinteri pertanto è perennemente munita di un apposito pannollone che le viene sostituito alcune volte al giorno, mentre ogni tre giorni le viene praticato un clisma di pulizia; […] l’alimentazione e l’idratazione, nonchè la somministrazione alla stessa di farmaci, vengono praticate esclusivamente attraverso un sondino nasogastrico.

Quinews

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