Luttazzi: “L’Italia è divisa in clan che si spartiscono il potere”

“Sono un cane sciolto. L’Italia e’ divisa in clan che si spartiscono il potere. Se non appartieni a nessuno di essi, ti fanno fuori in due secondi”. Cosi’ Daniele Luttazzi in un’intervista pubblicata sul terzo numero di “La voce del Ribelle”, il nuovo mensile di Massimo Fini, risponde a chi gli chiede come mai sia l’unico ‘bersaglio’ del cosi’ddetto ‘editto Bulgaro’ a non essere piu’ tornato in tv.

Intervenendo ancora sulla liberta’ di satira, il comico, attualmente in tour con il suo spettacolo “Decameron”, afferma: “La mordacchia alla satira, oltre a essere anticostituzionale, e’ insopportabile. I bacchettoni mi fanno schifo. Chi ne giustifica le azioni censorie, ancora di piu'”.

Luttazzi parla anche della possibilita’ di “passare dal dissenso individuale a una controcultura diffusa e in qualche modo coesa” e del suo rapporto con gli altri che fanno satira “non addomesticata”, come Beppe Grillo e Sabina Guzzanti. “C’e’ una differenza enorme -spiega Luttazzi- loro si fanno forti del numero di chi li segue, io no. Una controcultura ha i suoi tempi. Coagulera’”.

Quinews

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