Travaglio: le ultime gesta del “Portatore nano”

“Siccome, all’insaputa del Parlamento, ci ritroviamo alleati del regime russo del fasciocomunista Putin (‘l’amico Vladimir’), anche a costo di attaccare l’ex ‘amico George’ per una delle poche cose buone da lui fatte, cioè lo scudo spaziale in Europa dell’Est. Siccome, all’insaputa del Parlamento, siamo divenuti addirittura alleati militari del regime bananoterrorista del col. Gheddafi (‘leader di libertà’), al quale verseremo in vent’anni 5 miliardi di dollari per risarcirlo di nonsisaché. Siccome, all’insaputa del parlamento, il portatore nano di democrazia ha appena promesso di dimezzare i tempi per l’ingresso in Europa del regime turco di Erdogan, repressore di curdi e violatore di diritti umani.

Siccome, mentre tutti si fissavano su Obama abbronzato, il Cainano si faceva paladino dell’invasione russa della Georgia arrivando a sostenere – per l’imbarazzo dello stesso Medvedev – che è stata la Georgia a invadere la Russia. Siccome Al Tappone ha ribadito anche ultimamente, sulla libertà di stampa e di satira, il medesimo concetto che ne hanno gli amici Putin, Erdogan e Gheddafi. Siccome l’ometto di Stato ha portato i brasiliani del suo Milan al vertice col presidente Lula, come già fece col presidente venezuelano Chavez passandogli al telefono Aida Yespica. Ecco, siccome abbiamo deciso di farci governare dalle destra, non è che gli amici americani ci prestano John McCain anche solo per quattro anni? Volendo, secondo il ‘prendi uno paghi due’, si trova un posto pure per Sarah Palin, purché disarmata. Alla Pari Opportunità sarebbe proprio un bijou”. E’ quanto scrive, oggi, sul quotidiano ‘l’Unità’, nella sua rubrica quotidiana ‘Zorro’, il giornalista Marco Travaglio.

Quinews

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