Tremonti: “In Italia conseguenze contenute”

“Le conseguenze della crisi finanziaria sul sistema bancario e assicurativo italiano restano contenute. La liquidità delle banche è adeguata”. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo in Aula alla Camera, ha ribadito che in Italia non c’è nessun allarme.

Il ministro, tra l’altro, ha detto che “nell’ultima riunione del ‘Comitato per la stabilità finanziaria’, cui fanno parte anche la Banca d’Italia, la Consob e l’Isvap, sono stati esaminati tanto gli andamenti dei mercati, quanto i dati forniti dalle autorità di supervisione ed i dati ufficiali, secondo cui le conseguenze della crisi sul sistema bancario e assicurativo restano contenute”. La liquidità delle nostre banche, quindi, per il governo è adeguata.

Il ministro si è soffermato sulla necessità, in un momento difficile come questo, di definire “regole contabili” a livello europeo e internazionale, per limitare rischi futuri. “Al fine di proteggere il mercato italiano dalle speculazioni, che si alimentano dall’incertezza – ha ricordato Tremonti – il governo, d’intesa con il governatore della Banca d’Italia si è impegnato ad adottare le misure necessarie a garantire il sistema bancario e difendere i risparmiatori”.

“Sul piano internazione – ha proseguito Tremonti – la nostra azione si svolge a tutti i livelli, in stretto contatto con i partner. Parte del lavoro richiede iniziative da realizzare nel breve termine, con seguito di iniziative anche a medio e lungo termine”.

In questa chiave va letta l’approvazione, da parte della Commissione Ue della proposta di riforma dei regolamenti di capitalizzazione delle società finanziarie. A questa proposta farà seguito la riforma della regolamentazione delle società di rating. “Credo – ha concluso Tremonti – che nel momento presente il tema delle regole contabili sia di rilievo fondamentale”.

Tremonti, infine, ha ricordato quali saranno i prossimi appuntamenti internazionali a cui l’Italia parteciperà: il G4, sabato prossimo a Parigi, convocato dal presidente francese Sarkozy, l’Ecofin del 6 e 7 ottobre a Lussemburgo e il G8 a Washington il 10 ottobre.

Quinews

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