LA BOUVETTE DELL'INFORMAZIONE
Mercoledì 10 Marzo 2010

Chi Siamo

Siamo curiosi e ficcanaso.

Siamo attente vedette di ciò che ci circonda.

Siamo amanti del semplice e del sobrio.

Siamo sognatori infaticabili, liberi e indipendenti.

Siamo parte di tanti ma guardiamo a tutti.

Abbiamo tante idee e non ci sentiamo svincolati da nessuna di esse.

Crediamo nella tolleranza, nel rispetto e nella giustizia.

Crediamo nel tempo e non ci sentiamo vittime del suo scandire.

Amiamo la vita, la democrazia e odiamo la sottomissione, la soggezione, l’oppressione.

Consideriamo proibito proibire. Comunicare ci rende migliori.

Offrire alla nostra bouvette assaggi di informazione ci inorgoglisce.

Siamo convinti che scrivere, leggere e riflettere sono momenti di un’unica azione……

che abbatte i muri, deprime l’insofferenza, umilia la prepotenza, mortifica la violenza.

E, soprattutto, accresce gli animi…





Philip Meyer, docente di giornalismo all’università della North Carolina e autore del saggio “The Vanishing Newspaper”, ha calcolato che l’ultima copia cartacea del “New York Times” sarà stampata nel 2043. A noi, amanti del buon giornalismo, di quello fatto su carta e scritto con l’inchiostro, ci piace pensare che i calcoli del professor Mayer siano sbagliati.

La carta, il ‘lenzuolo’ o il ‘tabloide’, la tecnica di stampa, l’inchiostro, il suo tingere e il suo odore, fanno parte della nostra vita quotidiana e facciamo davvero fatica a pensare che da quella data tutto questo possa finire. E’ vero: la tecnologia avanza, gli strumenti di comunicazione cambiano, l’informazione corre veloce come non mai, il tempo della gente diminuisce e internet si diffonde sempre più.

Internet, appunto. Alcuni lo considerano il principale responsabile della crisi strutturale dell’informazione tradizionalmente intesa. Altri lo additano come il protagonista del profondo ripensamento di stili e di convenzioni giornalistiche oggi in atto. Molti, invece, lo accusano di essere il nemico numero uno.

“quinews, la bouvette dell’informazione online” vuole provare a dare una risposta soprattutto a questi ultimi. Tra un presente contrassegnato da una fuga di notizie a ritmi velocissimi, praticamente in tempo reale, e un futuro, che, con tutta probabilità, vedrà il ruolo e l’autorevolezza di quotidiani e di riviste cartacee notevolmente ridimensionato, all’orizzonte può esserci una terza via, sinergica e allo stesso tempo funzionale ad ambedue le tecniche di comunicazione e che può raggiungere forme di compromesso tra i due canali di distribuzione della ‘notizia’. La rapidità di divulgazione di informazioni, correlata alla capacità degli uomini di veicolarla con mezzi e strumenti sempre più avanzati è il nostro tentativo editoriale.

Per noi, internet rappresenta una sorta di ‘ancora’ di salvezza per tutta la comunicazione, in grado, da una parte, di rinnovarne la formula stilistica dell’informazione e, dall’altra, di allargare la platea dei fruitori della stessa, anche grazie ai costi economici bassi e più accessibili.

Provarci sarà il nostro imperativo, destare curiosità il nostro piacevole obiettivo.

Il caffè

Bersani: “Berlusconi non può più indicare il futuro”

Bersani all’Assemblea nazionale dei Radicali: «La vicenda di queste settimane dobbiamo leggerla in un percorso accidentato che si può riassumente così: Noi abbiamo una fase in cui Berlusconi, secondo me non può più indicare il futuro, ma questo non promette bene per il presente, perché si potrebbe dire una battuta, diciamo che “è troppo forte per essere finito, ma è un po’ finito per essere così forte”.
E questa è una fase delicatissima che può dare delle scosse ad un sistema democratico già indebolito».

http://www.quinews.it/2010/03/10/radicale/

La coscienza di un Giudice


Anna Argento è il Giudice che presiede la Prima Corte d’Assise di Roma era in servizio sabato scorso durante il tentativo di deposito delle liste da parte dei rappresentanti del Pdl, è stata costretta dalla propria coscienza alla prima intervista raccolta dal Tg3.

Atto intimidatorio “bomba carta al circolo del Pd”

Una bomba carta è stata lanciata oggi davanti al circolo del Partito Democratico ai Parioli, a Roma.
“Ancora una volta le sedi del Pd sono bersaglio di atti intimidatori, gravi e violenti. In particolare questo episodio avviene nel corso di una campagna elettorale estremamente delicata” è quanto afferma Esterino Montino, vicepresidente della Giunta della Regione Lazio, mentre l’ex Sindaco di Roma Walter Veltroni dice: “La gravissima aggressione avvenuta poche ore fa contro il circolo Parioli del Partito Democratico è l’ennesimo segnale di un clima di imbarbarimento del confronto politico nella nostra città - ed aggiunge - è una situazione inquietante, che dopo anni di pacificazione vedo riemergere pericolosamente. Non bisogna abbassare la guardia: è un preciso dovere delle istituzioni e di tutte le forze politiche e sociali della città”.

Vasari all’asta

“Il nostro Paese se ne frega del patrimonio culturale, un po’ come avviene con l’emergenza PM10: una domenica senz’auto e il problema smog è risolto” lo dice il critico Philippe Daverio a CNRmedia.
L’archivio di Giorgio Vasari con il suo preziosissimo contenuto, tra cui le 17 lettere autografe di Michelangelo rischia di essere acquistato da un privato o da una fondazione nella vendita all’asta di domani, 9 marzo, presso il Museo di Casa Giorgio Vasari, ad Arezzo.

Rifiuti in Campania: condannata Italia

LUSSEMBURGO - L’Italia non dispone ancora di un adeguato sistema di smaltimento dei rifiuti nella Campania, la Corte di giustizia dell’Unione europea ricordando i pericoli potenziali per la salute e i danni per l’ambiente, ha condannato l’Italia.
Per la Corte la quantità di rifiuti ammucchiati sulla strada, nonostante l’aiuto di altre regioni dell’Italia e della Germania, ha mostrato un deficit strutturale degli impianti, a cui non si era rimediato, ed ancora, non può costituire causa di forza maggiore l’opposizione della popolazione, o le violazioni contrattuali, e neppure l’esistenza della criminalità, tali da giustificare la violazione degli obblighi ai sensi della direttiva (europea sui rifiuti) e la mancata capacità infrastrutturale.
La Commissione europea nel 2007 aveva presentato un ricorso contro l’Italia per il mancato adempimento degli obblighi di legge.
Dopo la sentenza emessa dalla Corte, la Commissione può imporre ancora una volta all’Italia sanzioni finanziarie.

pillole Viola

27 febbraio 2010 - Roma, Piazza del Popolo: pillole Viola