“L’interesse” al Governo collante della maggioranza


Ignazio Marino, senatore del Pd parla in relazione alla psedo-crisi interna al PdL ed alla maggioranza ed all’eventuale evoluzione nelle elezioni anticipate: « Mi sono convinto fortemente che il collante principale del centro destra è “l’interesse” che hanno nel Potere e nel Governo del Paese» questo afferma Marino che continua raccontando un episodio: « Ad un certo punto dopo il terremoto dell’Aquila, io andando a vedere l’ospedale da campo con le tende, vedo Luigi Zanda che annuisce perché ricorda il mio sgomento, e entrare in queste tende dove 20, 30 giorni dopo quel 6 aprile c’erano alle 5 del pomeriggio 37° nel luogo dove molti malati venivano dializzati, io sono tornato a Roma convinto che inserendo in un nostro provvedimento di legge, una spesa piccolissima per il bilancio dello Stato, 2 milioni di euro, potevamo immediatamente spostare l’ospedale che si trovava, modulare, moderno, a la Maddalena ed assistere questi.
Mi sembrava qualcosa su cui tutti dovevamo immediatamente dire si “lo facciamo” e però mentre andavo a parlare con altri membri importanti del Senato del centrodestra vedevo che non, capivo che c’era qualcosa che non andava, che non l’avrebbero votato.
Non capivo perché.
Finché uno di loro, di provenienza di Alleanza Nazionale, mi ha preso da parte, forse un po’, anche, così, commosso dalla mia ingenuità, e, mi ha detto: Ma Ignazio non capisci che non te lo daranno mai.
Io dico sì, inizio a capire che non me lo daranno il voto, ma perché? Non me lo daranno. Mi hanno detto, non te lo daranno perché lì c’è una struttura privata che se sposti l’ospedale modulare non potrà avere per questo periodo la “convenzione” e noi abbiamo interesse che abbia la convenzione e che quindi i malati vengano trasferiti lì.
Questo mi ha dato uno squarcio molto chiaro di un collante molto solido per cui io penso che noi possiamo davvero credere che queste sono parole, chiacchiere, ma il collante c’è e sono i “loro interessi”».
La verità raccontata dall’aneddoto è lapalissiana, ma ascoltarla proferita da un membro del Senato e dell’opposizione è suggello di un vociferare comune.

Quinews

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