Messico più di 900 casi di virus dai suini

Una capitale in cui vivono 20 milioni di abitanti è un rischio di epidemia che preoccupa le autorità sanitarie mondiali, chiuse le biblioteche e i teatri gestiti dallo Stato, nonché le scuole della capitale per arrestare il focolaio di influenza suina che ha già ucciso 61 persone. Il nuovo ceppo influenzale della specie suina ha colpito anche negli Stati Uniti dove sono 8 i casi sospetti. L’Organizzazione mondiale della sanità si dice preoccupata per il monitoraggio del virus che sembra in grado di trasmettersi da umano ad umano. L’OMS ha accertato che il virus di 12 dei pazienti messicani aveva la struttura genetica di un nuovo ceppo di influenza suina, designate H1N1, la stessa di 8 persone in California e Texas, che sono guarite. Il Presidente del Messico, Calderon ha annullato un viaggio per coordinare gli interventi, il governo possiede 500.000 vaccini influenzali programmati per la salute dei lavoratori ad alto rischio; non esistono vaccini disponibili per la popolazione messicana, le autorità hanno invitato le persone ad evitare ospedali, e pratiche comuni, come salutarsi stringendosi lamano o baciandosi le guance; controlli agli aeroporti internazionali per impedire a chiunque, potenziale portatore dell’influenza, la diffusione della malattia.
Il Ministro della Salute messicano, Josè Cordova ha dichiarato che solo 16 morti sono stati confermati colpiti dal nuovo ceppo dell’influenza suina, altre 45 sono allo studio e che a livello nazionale i casi sospetti sono 943.

Quinews

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