Favino: “Sciopererei per difendere lo sciopero”

Il 15 e 16 marzo lo vedremo su Raiuno, nei panni di Giuseppe Di Vittorio nel film Pane e liberta’, in cui interpreta il sindacalista fondatore della Cigl. Lui e’ l’attore romano

Pierfrancesco Favino che al settimanale ‘Donna moderna’ dichiara: ‘Io come cittadino, cosa posso fare per il mio Paese? Di Vittorio si e’ mosso nel nome del bene comune. Mi piacerebbe lo facessimo tutti noi, e soprattutto, chi sta nei palazzi del potere. Vedo l’Italia immobile, imprigionata nei personalismi e nel clientelismi, per questo occorre rivalutare la lezione di Di Vittorio’. Proprio ora che infuriano le polemiche sui diritti dei lavoratori e, in attesa che il Parlamento si pronunci su questo, Favino dice al settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, in edicola domani: ‘Sciopererei subito per lo sciopero e ho gia’ partecipato piu’ volte a manifestazioni per difendere diritti cosi’ importanti. Il problema oggi e’ che nessuno pare ascoltare piu’ la piazza’. Del caso Englaro, Pierfrancesco dice: ‘Io sono padre e soffro perfino quando mia figlia ha l’influenza. Eppure di uomini politici che sono genitori e’ pieno il Parlamento. Che cosa farebbero se i loro figli fossero ridotti allo stato vegetativo permanente? Personalmente credo nello stato laico: chi e’ cattolico deve avere il diritto di rispettare il suo credo e chi non lo e’ deve poter seguire le proprie convinzioni’.

Quinews

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