Arcuri: “I Comuni vanno aiutati e non puniti!”

“Condivido pienamente quanto scritto da Bruno Forte. Quando politici, governanti, ministri, sottosegretari, analisti, commentatori e giornalisti trattano di costi e sperperi della politica, il più delle volte, fanno di tutta l’erba un fascio, includendo tra gli scialacqui realtà territoriali, quali i Comuni, che, ad onor del vero, non sanno più come fare a far quadrare i propri bilanci e a venire incontro ai desiderata della cittadinanza”. E’ quanto scrive Italo Arcuri, vicesindaco, con delega al bilancio e alla cultura del Comune di Riano, in una lettera indirizzata a “Il Sole24 Ore”, a commento dell’articolo di monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, dal titolo “Comuni e Province, la riforma pensi al cittadino”, pubblicato sul quotidiano domenica 18 novembre.
“Ha ragione l’arcivescovo Forte: i Comuni – continua Arcuri – che sono l’entità politica territoriale più vicina ai cittadini, non possono e non debbono essere toccati da nessuna ‘contro-riforma’ e da nessuna logica del risparmio. I Comuni si interfacciano con i bisogni e le esigenze dei cittadini in carne ed ossa prima di altri e rappresentano, oggi più che mai, il naturale contenitore di domande, richieste e istanze reali”.
“Coloro i quali – precisa Arcuri – parlano a sproposito dei costi e delle spese dei Comuni, mettendoli magari sullo stesso piano di quelli del Parlamento nazionale e delle Regioni, fanno un cattivo servizio all’intelligenza delle persone e alla causa stessa per cui si battono. Personalmente – conclude Arcuri – istituirei per legge che chi si candida al Parlamento e alla Regione per diventare deputato, senatore o consigliere regionale abbia almeno un mandato comunale alle spalle. Un’esperienza territoriale sul campo potrebbe per davvero rovesciare la prospettiva e migliorare il ruolo, la qualità e la funzione dei nostri rappresentanti nazionali e regionali”.

Ecco il link dove leggere l’articolo di Bruno Forte: http://www.ilsole24ore

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *