Burocatese? Arriva il traduttore

INIZIATIVA DELLA REGIONE LAZIO – “Se una sovvenzione è rivolta ad un disoccupato con la V^ Elementare, come potrà comprendere un bando scritto in burocratese? Come potrà accedervi? Da vecchia giornalista quale sono – ha detto l’assessore al Lavoro della regione Lazio Mariella Zezza, nel corso della presentazione di alcuni incentivi alle aziende per l’assunzione e la formazione di lavoratori svantaggiati – mi sono posta queste domande e ho pensato ad una traduzione fondata sulle cinque W (Chi,cosa,dove,quando e perché)”. Come darle torto?

Dalla regione Lazio arriva una buona – e bella – iniziativa: un traduttore di avvisi e bandi pubblici dal ‘burocratese all’italiano’. “Il traduttore si chiama TRIBU’ – ha spiegato il presidente della regione Renata Polverini – e da oggi è online sul sito rinnovato dell’assessorato al Lavoro della Regione con il fine di rendere comprensibili a tutte le persone le modalità di accesso a bandi e ad incentivi”.

“Il bando da 10 milioni presentato oggi – ha precisato l’assessore Zezza – è il terzo che è stato tradotto dal burocratese. Il primo è stato quello sulla flat security. Quando avremo il bando per i disabili lo tradurremo in braille, quando ci saranno bandi per gli immigrati prepareremo traduzioni nelle diverse lingue”.

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