Ecco perché un “golpe”

 

Nell’ipotesi che la successione degli eventi porti alle elezioni regionali le liste precedentemente non accettate grazie al decreto legge interpretativo ed i sostenitori del Governo non ottengano la maggioranza; se il decreto legge non viene convertito in legge, allo scadere dei 60 giorni dalla sua pubblicazione: sono legittime le elezioni tra delle liste che teoricamente non hanno più la legittimità del decreto legge?
Ecco perché un “golpe”, ossia un atto illegale che provoca un cambiamento delle regole della democrazia: perché la decisione politica per la soluzione del “pasticcio” è giustamente del Governo ma non ha l’avallo di tutte le forze in competizione lasciando aperta sempre e solamente la soluzione unilaterale.

Carmelo Sorbera

Carmelo Sorbera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *