Pensioni, innalzare l’età delle donne è un errore

E’ stato presentato questa mattina un emendamento parlamentare al decreto legge anticrisi, a prima firma del vicepresidente della commissione Lavoro della Camera Giuliano Cazzola, che prevede l’innalzamento graduale dell’età pensionabile per le donne dipendenti della Pubblica amministrazione.

Peggiorare, in tempi di crisi economica, il trattamento previdenziale delle donne è sbagliaro. Alle donne è stata storicamente garantita la possibilità di andare in pensione prima come misura compensativa di fronte alle minori e peggiori possibilità di accesso al mercato del lavoro e per favorire il lavoro di cura, in larghissima parte sulle spalle delle donne stesse. Che cosa è cambiato negli ultimi decenni? Non sono forse le lavoratrici le prime ad essere espulse in caso di crisi? Non sono forse le donne a scegliere spessissimo il part-time per potersi occupare dei figli? La proposta del governo è un errore.

Quinews

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