Obama: “I had heard of the wonderful reputation of President Napolitano”

 

Incontro del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama al Quirinale. “Vorrei iniziare dicendo grazie al popolo italiano e al Presidente Napolitano – ha detto Obma – per la loro straordinaria ospitalità. 
Partirò subito dopo queste dichiarazioni stampa per l’Aquila, dove ci uniremo agli altri leader mondiali per il vertice del G8. Avrò anche l’opportunità di fare un giro nelle zone danneggiate de L’Aquila: abbiamo il cuore spezzato per la morte e la distruzione provocate dal terremoto. Sono lieto che gli Stati Uniti, come molti altri paesi, contribuiranno alla ricostruzione: insieme alla Niaf, National Italian American Foundation abbiamo già identificato dei progetti volti a sostenere la ricostruzione di strutture dell’Università de L’Aquila e a garantire borse di studio e programmi estivi. Questa è una bella concreta affermazione della straordinaria amicizia tra il popolo italiano e gli Stati Uniti.
Come ho già detto al Presidente, questo legame non è soltanto tra forze militari, ma tra i nostri popoli. Tanti cittadini americani hanno le loro antiche radici in questo paese, e le tradizioni italiane hanno arricchito tantissimo gli Stati Uniti.
E’ quindi un piacere straordinario per me essere qui. E’ soprattutto un grande piacere essere qui perché il governo italiano credo sia stato veramente un grande amico degli Stati Uniti su un vasto arco di questioni: il Presidente Napolitano ne ha citate alcune.
Noi lavoriamo fianco a fianco in luoghi come l’Afghanistan per assicurare l’isolamento degli estremisti e accrescere le forze della moderazione nel mondo.
Sul fronte internazionale abbiamo discusso di come sia importante che l’Europa e gli Stati Uniti innalzino gli standard per le istituzioni finanziarie al fine di assicurare che crisi come quella che si è verificata non abbiano più a ripetersi.
Il Presidente Napolitano si è molto interessato al lavoro che stiamo facendo in Russia per quanto riguarda la non proliferazione nucleare. Ha concordato con me che Stati Uniti e Russia debbono trovare il modo di assumere le proprie responsabilità di ridurre gli armamenti; che è molto importante per la comunità mondiale parlare a paesi come l’Iran e la Corea del Nord e incoraggiarli a prendere un sentiero che non sfoci in una corsa agli armamenti nucleari in luoghi come il Medio Oriente; che ci sono altri mezzi attraverso i quali gli Stati possono far valere la propria sovranità e guadagnarsi rispetto nel mondo.
Gli argomenti che discuteremo al G8 – che si tratti di cambiamento climatico, di povertà nel mondo, di crisi finanziaria globale, di non proliferazione nucleare – sono questioni su cui il governo italiano ha già dimostrato una straordinaria leadership. E noi siamo grati di potere avere per molti anni a venire l’Italia come paese amico.
E appena una nota personale: avevo sentito della splendida reputazione del Presidente Napolitano, come qualcuno che gode dell’ammirazione del popolo italiano non soltanto per il suo lungo servizio ma anche per la sua integrità e per la sua finezza. Voglio confermare che tutto quello che è stato detto e avevo sentito di lui è vero. E’ uno straordinario gentiluomo, un grande leader di questo paese, e il fatto che sia stato un ospite così fine è qualcosa che noi tutti apprezziamo grandemente.
Grazie signor Presidente per la sua leadership. Grazie al popolo italiano per la sua grande amicizia nei confronti degli Stati Uniti”.

PRESIDENT OBAMA: Well, let me begin by thanking the Italian people and President Napolitano for their extraordinary hospitality. I will be leaving right after this press discussion to L’Aquila, where we’ll be joining other world leaders at the G8 summit. I’ll also have an opportunity to take a tour of the damage that was done in L’Aquila.
Obviously our hearts were broken by the death and destruction that took place after the earthquake. And I’m very pleased that the United States, like many other countries, will be contributing to help the rebuilding process. In fact, we have, along with the National Italian American Foundation, already identified projects to help rebuild facilities at the University of L’Aquila and to provide scholarships and summer programs.
And so that’s a nice, concrete affirmation of the extraordinary friendship between the Italian people and the United States.

As I was mentioning to the President, that bond is not just between the military but is between our peoples. A lot of American citizens trace their roots back to this country and the traditions of Italy have greatly enriched America.
And so it is a wonderful pleasure to be here. It is particularly a pleasure to be here because the Italian government I think has been such a great friend to the United States on a whole range of issues, and President Napolitano mentioned some of those. We are working hand in hand in places like Afghanistan to ensure that we are isolating extremists and strengthening the forces of moderation around the world.
On the international front, we discussed the importance of Europe and the United States raising standards on financial institutions to ensure that a crisis like the one that’s taken place will never happen again. President Napolitano was keenly interested in the work that we were doing in Russia around nuclear non proliferation.

And he agreed that even as the United States and Russia find ways to fulfill our responsibilities to reduce our stockpiles, that it’s very important for the world community to speak to countries like Iran and North Korea and encourage them to take a path that does not result in a nuclear arms race in places like the Middle East, and that there are other means by which countries can ensure their sovereignty and gain respect around the world.
So the topics that will be discussed at G8 — whether it’s climate change, issues of world poverty, the global financial crisis, issues of nuclear nonproliferation — these are all issues in which the Italian government has already shown extraordinary leadership, and we are grateful that we will, for many years to come, be able to call Italy a friend.

And just a personal note: I had heard of the wonderful reputation of President Napolitano as somebody who has the admiration of the Italian people because of not only his longstanding service but also his integrity and his graciousness. And I just want to confirm that everything about him that I had heard is true. He’s an extraordinary gentleman, a great leader of this country, and the fact that he has been such a gracious host is something that we all greatly appreciate.
So thank you, Mr. President, for your leadership. Thanks to the people of Italy for your great friendship to the United States.

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *