Sicilia – Scontro nel Pdl

Lo scontro all’interno della maggioranza del governo della Regione Sicilia non ha tregua, il Presidente della Regione siciliana si appella al Capo dello Stato e l’attenzione si sposta sulla mozione di censura che verrà presentata all’Assemblea regionale dal Pdl e dall’Udc, mentre quest’ultimo “stuzzica” il Pd a presentarne a loro volta.


Lombardo dice di voler rivolgere un appello sottoscritto da migliaia di siciliani al Capo dello Stato Napolitano contro il disegno di legge con la modifica dello Statuto siciliano presentato in Senato dal capogruppo del Pdl Gasparri, quest’ultimo si dice dispiaciuto del coinvolgimento del Capo dello Stato da parte del Presidente Lombardo, che potrebbe a sua volta, in questa settimana, prima delle elezioni europee ed amministrative, annunciare i tre nomi mancanti nella sua nuova giunta.
Lo scontro all’interno della maggioranza è reso ancora più duro da quanto avviene all’interno del Pdl, con 60 autosospensioni dal partito nella provincia di Siracusa compreso il Sindaco Visentin, altre annunciate nell’agrigentino e nel trapanese, che coinvolgono anche Deputati regionali, per protestare contro la sospensione dei tre assessori: Cimino, Bufardeci e Gentile; colpevoli dell’avere accettato l’incarico nella nuova giunta di Lombardo.

Il Sottosegretario Miccichè propone il commissariamento del Pdl in Sicilia, intanto martedì arriveranno i coordinatori nazionali Bondi e La Russa.

Quinews

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