Obama “Earth Day” chiede “La rivoluzione dell’energia pulita”

NEWTON – “La scelta che abbiamo di fronte non è tra il salvataggio del nostro ambiente ed il risparmio della nostra economia – è una scelta tra la prosperità e il declino”, è quanto ha detto il presidente Barack Obama nel suo primo viaggio post-elettorale in Iowa, lo stato che lo ha lanciato verso la Casa Bianca, ed ha esortato nell’impegno gli Stati Uniti per una scelta “rivoluzionaria” nell’energia, liberandola dalla dipendenza del petrolio e di combattere il riscaldamento globale.


“La nazione che porta il mondo nella creazione di nuove fonti di energia pulita sarà la nazione che porta il 21esimo secolo, l’economia globale” “L’America può essere quella nazione. L’America deve essere quella nazione” ed ancora “La verità è che gli Stati Uniti sono stati lenti a partecipare con altri paesi in tali processi. Ma quei tempi sono ormai passati. Siamo pronti a cooperare con gli altri. E chiediamo agli altri paesi di unirsi a noi per affrontare insieme il problema “, ha detto, ribadendo il suo desiderio di vedere gli Stati Uniti ridurre l’inquinamento da biossido di carbonio entro il 2050.

Obama ha fatto un forte appello per una nuova economia guidata dall’energia eolica e dall’energia pulita.
Per parlare in occasione della Giornata della Terra, il Presidente Obama ha scelto l’ex fabbrica di Maytag a Newton, in Iowa, che ha attuato una conversione dalla produzione di apparecchiature elettriche ad attrezzature per la produzione di energia eolica.
Obama ha detto che la nazione ha bisogno di più produzione interna di petrolio e gas naturale a “breve termine”. Ma “la maggior parte dei nostri sforzi”, ha detto, deve concentrarsi sulla transizione degli Stati Uniti a più fonti di energia rinnovabili.
Ha poi detto che la sua amministrazione sta creando un programma per autorizzare progetti off-shore per la produzione di elettricità eolica e dalle correnti oceaniche. Il Dipartimento degli Interni ha rilasciato, i regolamenti che disciplinano lo sviluppo dell’energia eolica off-shore e delle maree.
Obama ha detto che il vento potrebbe generare il 20% della domanda di energia elettrica degli Stati Uniti entro il 2030, se tutto il suo potenziale viene perseguito a terra ed offshore, si creano 250.000 posti di lavoro.

Vittoria Pirro

Vittoria Pirro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *