Travaglio: “Ma non c’era niente altro da tagliare prima della scuola?”

Tagli alla scuola ma non alla casta. “Per quanto riguarda i voli di Stato il governo Berlusconi, in cinque anni, li aveva triplicati come spesa, passando da 23 a 65 milioni di euro all’anno – 180.000 euro al giorno – nel 2007 Prodi li aveva ridotti, era sceso a 35 milioni di euro (aereo blu solo per le alte cariche dello Stato, solo per missioni istituzionali e non per Ministri, salvo che non avessero a disposizione voli di linea). Poi è tornato il Cavaliere, che ha rimesso ‘le ali’ a tutti”. Lo ha detto questa sera il giornalista Marco Travaglio in apertura del programma televisivo di Rai2 ‘Annozero’ di Michele Santoro.

“In agosto, sulla Gazzetta Ufficiale – ha detto Travaglio – è uscita la nuova direttiva del governo per gli aerei di Stato per ministri, viceministri, sottosegretari e, in via del tutto eccezionale, anche per personale estraneo alla delegazione: portaborse, parenti, giornalisti graditi, purché accreditati su indicazione dell’autorità. Oddio Mastella al Gran Premio di Formula Uno si era solo portato un po’ avanti con il lavoro”.

“Aproposito di Ministri e voli aerei: l’altro giorno – ha continuato Travaglio – la Prestigiacomo ha rischiato di finire fuori pista a bordo di un ‘Falcon’ dell’Aereonautica militare all’aeroporto di Ciampino riaccompagnata da un viaggio in Polonia da una delegazione folta di 10 persone. Da Roma a Varsavia, ogni giorno, partono 5-6 voli d linea. Ammesso e non concesso che dovessero viaggiare proprio in 11, potevano prendere uno e avrebbero speso circa 5mila euro per tutta la delegazione e, invece, il ‘Falcon’ ne costa 7mila e 200 all’ora di euro, solo di carburante, praticamente sono 40mila euro al giorno tutto compreso. E poi il ‘Falcon’ produce una quantità sterminata di anidride carbonica per trasportare il Ministro dell’Ambiente”.

“Berlusconi, invece – ha polemizzato Marco Travaglio – non ha problemi di questo genere: ha una flotta di aerei suoi privati e l’anno scorso si è fatto pure un elicottero ‘Augusta Westland 139′, detto la ‘Ferrari dell’elica’, costa 6milioni. Per volare alla ‘beauty farm’ ha preferito chiedere un passaggio ad un elicottero della Protezione Civile. Ecco, la domanda è – ha concluso il giornalista – ma non c’era proprio niente altro da tagliare prima di andare a segare nella scuola, nell’istruzione e nella Ricerca?”.

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