Gorbaciov: “Il neo-liberismo? Una truffa globale”

“Questa crisi finanziaria, che presto avrà effetti devastanti sull’economia reale, non e’ sola. Ce ne sono altre, simultanee che stanno venendo al pettine a velocità crescente: quella energetica, dell’acqua, alimentare, demografica, del cambiamento climatico, della devastazione degli ecosistemi.

Sparita l’URSS, c’erano soggetti potenti che avrebbero voluto svolgere la loro parte attiva: Cina, India, Brasile, Sudafrica, Indonesia e, naturalmente, la Russia. Invece, a Washington scelsero la via più facile, quella dell’impero. Pensarono di potere, anzi di dovere, decidere da soli e per conto di tutti. Perche’, oltre a essere profondamente ingiusto, era ed e’ politicamente irrealistico e insostenibile fisicamente.

E’ in contrasto con le leggi della fisica e della chimica, perche’ non può esservi sviluppo indefinito in un sistema limitato di risorse. Invece, il modello turbocapitalistico e’ interamente costruito sulle illusioni di infinità inesistenti. Non si può contare sul profitto in crescita a tutti i costi. Non si puo’ spingere a consumi in crescita illimitata perché le risorse sono definite, a cominciare da quelle energetiche.

Occorre cambiare modello, finche’ siamo in tempo. Il mercato senza regole e’ stato un disastro, il neo-liberismo si e’ rivelato una truffa globale. Ci sono due modi per affrontare il problema Il primo e’ tacere la verita’ e dilazionare decisioni che si sa essere impopolari. Oppure cominciare a dire la verita’ e organizzare saggiamente, cioe’ tempestivamente, il cambiamento. Ci vuole una glasnost mondiale”. Lo ha affermato l’ex presidente sovietico Mikhail Gorbaciov, in un’intervista al quotidiano “La Stampa”.

Quinews

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