“S300 a difesa Iran” – Israele chiede, Mosca nega, ma è online dal 2007

Il Presidente israeliano Ehud Olmert martedì scorso è stato in visita ufficiale a Mosca, dove, tra le altre cose, ha affrontato con il presidente russo Dimitri Medvedev il tema della fornitura d’armi all’Iran e alla Siria da parte della Russia.

Oltre all’impegno da parte russa per la pace in M.O., Olmert ha tentato di ottenere qualche garanzia a che Mosca non venda a Siria e Iran i missili antiaerei ‘S300′.

Più in generale, Israele vorrebbe da Mosca, contraria a sanzioni più dure a Teheran come dissuasione dai programmi nucleari, un atteggiamento diverso.

L‘S300, in dotazione delle forze di difesa aerea sovietica (in occidente è noto come ‘SA-20′) è un sistema missilistico a lungo raggio “superficie-aria” sviluppato per la difesa contro aerei e missili da crociera. E’ considerato uno dei più potenti sistemi missilistici anti-aerei attualmente in campo (in grado di monitorare 100 obiettivi contemporaneamente e di colpire aerei a 120 km di distanza), ha un’elevata mobilità, un tempo di dispiegamento di cinque minuti, un’alta resistenza e non richiede alcuna manutenzione.

La Russia ad Israele ha negato l’intenzione di vendere all’Iran l’ultima versione degli ‘S300′. A tal proposito, alla richiesta di informazioni di ‘Press Tv’, tradotto dall’iraniano in lingua inglese, Hassan Qashqavi portavoce del Ministero degli Esteri dell’Iran, ha vagamente affermato: “La difesa dell’Iran si basa sulla nostra capacità, abbiamo una buona difesa, una buona cooperazione con i russi e continueremo a cooperare con loro”.

Dal 26 dicembre 2007, invece, ‘RussiaToday’ ha pubblicato su YouTube un video dal titolo “La difesa aerea russa proteggerà l’Iran”, che in realtà è un annuncio rilasciato dal Ministro della difesa dell’Iran, Mostafa Mohammad Najjar, all’agenzia di notizie Fars.

Carmelo Sorbera

Carmelo Sorbera

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