Il sindaco di Vicenza: “Il voto di oggi è esempio di democrazia”

A Vicenza si è votato. Nonostante no alla consultazione popolare del Consiglio di Stato indetta per oggi dal Comune, in 53 punti di raccolta, allestiti soprattutto davanti alle scuole, sotto lo sguardo attento di consiglieri comunali e notai, si sono svolte le operazioni di voto del referendum ‘autogestito’ sulla nuova base militare americana nell’area dell’aeroporto Dal Molin.

La consultazione autogestita ha avuto per oggetto un quesito che è ‘un auspicio’: quello di acquisire l’area dell’aeroporto del Dal Molin, sulla cui sdemanializzazione si sono pronunciate, in senso sfavorevole, le autorità competenti.

Il comitato promotore del referendum ‘autogestito’ è sostenuto dalle tre liste di maggioranza in Comune (‘Variati sindaco’, ‘Vicenza capoluogo’ e ‘Partito democratico’), dalla lista ‘Vicenza libera’, da esponenti della sinistra extraconsiliare, dal Coordinamento dei comitati, dal presidio permanente e dal vasto arco di sigle e associazioni che compongono il variegato fronte che si oppone alla nuova base.

Per il sindaco di Vicenza, Achille Variati, del Pd, la consultazione autogestita è “uno straordinario esempio di democrazia”. “L’afflusso al voto e la volontà di esprimersi dei vicentini – ha detto il sindaco – sui destini della loro città é un messaggio che non parla solo a Vicenza ma all’intero Paese e che fa capire quanto sia sbagliato non permettere alla gente di esprimersi su ciò che li riguarda”.

Quinews

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