LA BOUVETTE DELL'INFORMAZIONE
Lunedì 27 Marzo 2017

Bonus furbizia

di Carmelo Sorbera

L’aumento del Bonus elettrico decretato dal Ministero dello Sviluppo e rideterminato dall’Autorità per l’energia è l’emblema della furbizia tutta italiana manipolatrice delle condizioni economiche delle famiglie.
Parliamo di quanto è stato deciso con il DM del 29 dicembre 2016 che innalza dal 20% al 30% lo sconto in bolletta per le famiglie aventi diritto all’agevolazione chiamata Bonus elettrico, unico ammortizzatore economico previsto del Governo.
Nel decidere tale aumento percentuale è stata modificata l’applicazione, da spesa netta a spesa lorda, quindi mentre il precedente importo del Bonus era al netto delle imposte e riduceva la spesa in bolletta prima dell’Iva, con la nuova disposizione al lordo delle imposte, lo sconto viene ridimensionato; a tali disposizioni, subito, opportunamente, è stata data tempestiva attuazione dall’Autorità per l’energia con la determinazione 01/2017 del 12 gennaio 2017, di seguito il risultato che tutto ciò ha per una famiglia.
Nell’analisi non possiamo dimenticare l’effetto economicamente negativo per le famiglie della riforma in atto con la delibera 582/2015/R/EEL dell’Autorità per l’energia che sta eliminando per tutte le famiglie le differenziazioni dei prezzi per scaglioni di consumo per i costi per il trasporto dell’energia e gli oneri di sistema che rappresentano circa il 40% della bolletta.
Per semplificare una famiglia residente per un’utenza di energia elettrica e un consumo annuale di 1800kWh prima dell’inizio della riforma pagava per oneri di sistema, quote fisse e quote potenza, per servizi di rete un totale di €139, dal 1° gennaio 2017 tale cifra è rideterminata in €182 con un aumento al lordo dell’imposte di €47,50; non possiamo pensare che sia il MISE che l’Autorità per l’energia, artefici della riforma, non ne tengano conto nelle loro decisioni. Segue…

De Luca: “che vi possano ammazzare tutti quanti”

di quinews

De Luca: “che vi possano ammazzare tutti quanti”  VIDEO

De Luca: Dibba Di Maio Fico #3mezzepippe

di quinews

VIDEO - Il Presidente De Luca definisce i tre Onorevoli del M5S Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico “tre mezze pippe”. Segue…

Pizzarotti scrive alla Raggi

di quinews

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti scrive sulla sua pagina di facebook alla sindaca di Roma Virginia Raggi:
“Cara Virginia,
ti scrivo con profonda ammirazione per il coraggio con cui ti sei lanciata nell’avventura di salvare la città di Roma, una sfida che mette nelle tue mani non solo la Capitale d’Italia ma anche il destino politico dell’intero Movimento.
Non sei nemmeno arrivata che tutti hanno iniziato a farti le pulci, se un terzo delle attenzioni che oggi la stampa riserva a te, fossero state dedicate ai tuo predecessori, Roma sarebbe un gioiello. Benvenuta nel mondo degli amministratori a 5 stelle, chiamati a ricostruire città distrutte dalla mala-politica e tenuti, da subito, a rispondere senza sconti alle legittime richieste dei cittadini.”
Ed ancora:” Ti sembrerà di impazzire, scoprirai ogni giorno problemi enormi di cui nessuno ti aveva mai parlato, spesso riabbraccerai tuo figlio solo a tarda notte quando lui già dorme, e poi ci si metteranno le beghe interne con quelli che tu credevi sarebbero stati i tuoi migliori alleati, persone al cui fianco hai combattuto per anni. Ti verrà voglia di lasciar perdere tutto, ti domanderai chi te lo ha fatto fare.”
E continua: “Siediti, respira, rilassati e pensa che lo fai per il tuo paese, per i tuoi concittadini per i valori che hai condiviso entrando nel Movimento 5 Stelle. La squadra è fondamentale, soprattutto quando i disastri da riparare sono delle dimensioni di quelli che tu hai davanti. Qualunque scelta tu faccia, so che la farai con onestà. Ma ricorda che i tuoi cittadini, sempre più sfiduciati dalla politica, non ti concederanno sconti solo grazie alla tua onestà e la tua buona volontà. Le persone, soprattutto in momenti difficili come questi, chiedono risposte. E’ proprio sulla capacità di dare risposte - che ricorda, verranno sempre chieste a te - che i cittadini ti misureranno. E ricorda, quelle risposte verranno sempre chieste a te perché è il Sindaco, anzi, la Sindaca, a dover risolvere i problemi, anche quando non sono di sua competenza. E’ su quello che i partiti sperano tu fallisca, perché non potendo più ergere loro stessi a buona politica, cercano di trascinare noi nel fango.
Per questo abbi il coraggio di importi nella scelta degli uomini più adatti, anche se qualcuno cercherà di influenzarti. Non dimenticare mai che l’etica a 5 stelle ci impone di essere prima di tutto al servizio della collettività che ci ha scelto. Prendi i migliori, i più capaci e i più esperti. Valuta tutto, anche il loro passato senza pregiudizi e chiediti se sotto la tua guida e i tuoi valori possano essere un valore aggiunto per la tua città. La risposta la sai solo tu. Affiancali con persone di cui ti fidi ma non privarti delle competenze che ti servono. Segue…

Luigi de Magistris “forza di volontà che la Storia siamo noi”

di quinews

VIDEO

“Quanta emozione e quanto entusiasmo ieri sera al Palapartenope per la presentazione della nostra coalizione. La rivoluzione non é fatta di poltrone. Il potere va orizzontalmente spostato da palazzo San Giacomo nelle assemblee popolari, nei territori, nei quartieri, nelle periferie. In questa città si é alzato un popolo che crede nella sua forza, nella sua autonomia, nel suo orgoglio, nella sua energia, nella sua libertà, nella sua onestà. Noi non siamo in vendita. Segue…

Qui Libri

Qui Media