Polizia scopre traffico di cani

Sei cani, tre cuccioli e tre adulti, stipati in un veicolo e trasportati in condizioni non idonee, sono stati scoperti dalla Polizia stradale di Terni durante un controllo lungo l’autostrada A1 all’altezza di Fabro (Terni). Il conducente è stato denunciato e il veicolo sequestrato.
Il mezzo controllato era di fatto attrezzato per il trasporto di cavalli e il conducente ha dichiarato ai poliziotti di trasportare tre cani; in realtà erano sei ed erano destinati a varie località del nord Italia. Due dei tre cuccioli (di razza Rottweiler e San Bernardo) erano privi di microchip e provenienti da un allevamento del sud Italia.
Sul posto è intervenuto il personale veterinario della Usl Umbria2, che ha valutato l’impossibilità di far proseguire il viaggio ai cani fino a destinazione proprio a causa delle condizioni di trasporto non idonee, tali da procurare sofferenza negli animali.

Gli animali sono stati sequestrati e affidati ad un centro di custodia di animali domestici della zona, successivamente, a seguito di accertamenti più approfonditi, la Polizia stradale in collaborazione con la Usl Umbria2, ha provveduto a restituire gli animali ai legittimi proprietari.
Continuano gli accertamenti dei poliziotti sull’allevamento da cui provengono i due cuccioli in quanto le gravi irregolarità riscontrate sulle condizioni dei cuccioli hanno portato alla luce l’esistenza di un commercio redditizio e sommerso legato alla compravendita di cuccioli di razza.
Ricordiamo che chi vuole adottare od acquistare un cane, che sia di razza o meno, si deve rivolgere ad associazioni centri e strutture riconosciute dalle federazioni italiane e/o europee (come Enci, Empa, Fci, canili comunali e simili) controllando attraverso il libretto sanitario che siano stati eseguiti i vaccini e le cure necessarie con la consulenza di un veterinario di fiducia. Decidere di prendersi cura di un animale domestico e di accoglierlo nella propria è una scelta importante che riempie la quotidianità di tutti i componenti della famiglia.

Quinews

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