Israele: si colloqui con la Siria, no alla Turchia intermediaria

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha comunicato alla stampa la sua disponibilità nel riprendere i colloqui di pace con la Siria, direttamente o tramite intermediazione, ruolo che non deve essere svolto dalla Turchia.
Lo scorso anno la mediazione turca tra Israele e la Siria dopo quattro colloqui indiretti si è interrotta a causa dell’operazione dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza denominata “piombo fuso” che si è protratta dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 causando più di 1200 vittime e 5300 feriti, operazione condannata da Damasco e da Ankara.
Il Primo Ministro israeliano dice che Israele è pronta a colloqui con i siriani, senza precondizioni e pur preferendo una trattativa diretta, se fosse tramite di un intermediario, il mediatore deve essere equo, ruolo che per Netanyahu non può essere ricoperto dal Primo Ministro turco.
Un intermediario gradito ad Israele potrebbe essere la Francia.

Quinews

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