Istat, fatturato di aprile cala del 22,2%

L’Istat conferma che ad aprile il fatturato dell’industria italiana è calato del 22,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Negativa anche la variazione degli ordinativi con un calo del 32,2%. Per quanto riguarda la variazione su marzo 2009, il fatturato ha registrato una variazione pari a zero, mentre gli ordini sono calati del 3,7%. Sul versante automobilistico, riferisce l’Istituto nazionale di statistica, si registra un miglioramento ad aprile per gli ordini nazionali: +4,6% rispetto allo stesso mese del 2008. Ancora a fondo la domanda estera con un -44,5%.

“Il dato congiunturale (aprile-marzo) del fatturato finalmente, dopo una lunga serie negativa, si stabilizza e fa registrare una variazione nulla. Il miglioramento avviene tutto sul fronte interno (+1,1%), mentre l’Estero continua a diminuire (-2,6%). Situazione peggiore, invece, per gli ordinativi, negativi sia sul fronte interno (-4%) che su quello estero (-3%)”. Cosi’ il Cerm (Competitivita’ Regolazione Mercati) commenta i dati diffusi oggi dall’Istat su fatturato e ordinativi dell’industria.

“In questo caso, rispetto ai mesi precedenti, si nota un relativo miglioramento sul fronte estero (a marzo la variazione era stata addirittura di -9%), e un peggioramento sul fronte interno (+0,9% a marzo) – prosegue il Cerm -. L’alternarsi di peggioramenti e miglioramenti delle dinamica congiunturale e’ una probabile conferma che siamo entrati in una fase di rimbalzi tecnici che caratterizzano, dopo una caduta, la fase di stabilizzazione”.

“Per uscire da questa evidente crisi profonda”, invece, Codacons invita “il presidente del Consiglio a seguire almeno i consigli della Marcegaglia che, riportando dati del centro studi di Confindustria, la settimana scorsa ha annunciato come le liberalizzazioni da sole potrebbero far aumentare il Pil dell’11%”.

Quinews

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