Palermo “miasmi di immondizia in putrefazione e odore di bruciato”

Critica la situazione “rifiuti” a Palermo con tonnellate di immondizia per strada, sfiorata la rissa in Consiglio Comunale dove la maggioranza ha abbandonato l’idea di aumentare del 35% la tassa sui rifiuti anche a causa dei 1.200 emendamenti presentati dall’opposizione.
Forti le preoccupazioni sul destino dell’Amia, l’azienda per l’igiene ambientale, sommersa dai debiti, 150 milioni di €uro, debiti in parte creati, secondo l’opposizione dal dilapidare dei vertici in sprechi e viaggi all’estero.
I dipendenti dell’azienda da una settimana non operano più nei turni di lavoro straordinario e cumuli di sacchetti occupano i marciapiedi, regolarmente dati alle fiamme dai cittadini, esasperati, oltre 50 gli interventi dei vigili del fuoco per oltre 200 cassonetti bruciati, a rischio un’emergenza sanitaria, miasmi di immondizia in putrefazione e odore di bruciato, questa l’aria che si respira.

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *