Madagascar, aria di guerra civile

Marc Ravalomanana, il presidente, deve decidersi: accettare la resa, come richiesto dall’opposizione, guidata da Andry Rajoelina, che gli ha concesso 4 ore di tempo per dimettersi, oppure… dare fuoco alle polveri e scatenare molto probabilmente una vera e propria guerra civile.

Per adesso Ravalomanana se ne sta chiuso, asserragliato nel suo palazzo, protetto dalle truppe dei fedelissimi e ha lasciato intendere di non voler andarsene: “Sono ancora il presidente”, pare abbia detto ai suoi sostenitori. Il clima, a leggere i resoconti che girano su internet, è davvero incandescente e tutto purtroppo può succedere (finora ci sono stati 100 morti in 7 settimane!), dal momento che Rajoelina già da stasera vuol sedersi al tavolo del palazzo presidenzale.

Quinews

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