Msf ritira tutto lo staff dal Darfur

Medici senza frontiere, a seguito del rapimento dei suoi operatori, tra cui un italiano, ritira tutto lo staff internazionale dal Darfur. Lo riferisce una nota di Msf, precisando che “solo alcuni operatori strettamente necessari resteranno per seguire la vicenda dei colleghi rapiti”. In Darfur dal 2003, l’organizzazione medico-umanitaria garantiva assistenza a 500mila persone grazie a oltre cento operatori umanitari internazionali e 1625 locali.

Quinews

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