Italia De Profundis

<<Genna è in grado di dare dipendenza>>. The Guardian <<Genna scrive con un’energia prodigiosa e agghiaccia il lettore>>. The New Yorker

Tra i pochi scrittori italiani celebrati anche all’estero, col suo Italia De Profundis Giuseppe Genna porta agli estremi l’operazione chirurgica su se stesso e il Paese in cui viviamo.

Genna convoca i lettori in una sorta di Stonehenge fatta di storie. Si formano sotto i nostri occhi episodi di un’autobiografia impazzita, rivelazioni plausibilmente autentiche di quanto il personaggio «Giuseppe Genna» ha vissuto: il drammatico ritrovamento del cadavere del padre, in un’atmosfera lynchiana, una tardiva autoiniziazione all’eroina, l’esplosione dell’iracondia in una forma che guarda alla scrittura di Burroughs e l’intervento attivo e criminale nell’eutanasia di un caso simile a quello di Piergiorgio Welby. Fino all’avventura surreale in una estate solitaria presso un villaggio turistico in Sicilia, dove le tessere di questo racconto scomposto trovano una soluzione che è esilarante fino all’inabissamento finale.

Fiction reale o realtà finzionale, questo libro pretende e concede un atto d’amore assoluto, formulato come appello al lettore, affinché sia cancellato l’autore e si ascolti l’inquietante risata con cui Genna stesso e l’Italia vengono seppelliti.

Italia De Profundis
Giuseppe Genna
Editore: Minimum Fax
352 pp., 15 euro

Quinews

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