Banche costose e poco efficienti

In Italia le Banche richiedono percentuali minime di spese di commissione e accessorie pari al 4,8% del prestito richiesto, nel Regno Unito è dell´1,5%, in Francia e Spagna dell´1% e in Germania, solo, dello 0,5%.
Considerando i tempi di valutazione di una pratica e l’attivazione del prestito siamo a 19 giorni in Italia contro i 5 del Regno Unito, i 4 di Francia e Spagna e gli “incredibili” 2 della Germania. Le banche italiane sono le più care e le meno efficienti d´Europa, a denunciarlo è l´Ufficio studi della CGIA di Mestre che continua dicendo “a pagarne le conseguenze sono gli italiani ed in particolare gli imprenditori”.
L’Ufficio studi della CGIA di Mestre ha elaborato una serie di dati forniti dalla Banca Mondiale e dalla Banca Centrale Europea (BCE), e seppure i dati siano riferiti a 2 anni fa come commenta Giuseppe Bortolussi, direttore dell’ufficio studi, è altrettanto vero, come afferma lo stesso, che in questi ultimi anni le cose non sono cambiate in meglio, anzi.
Un’ultima annotazione dell’analisi è quella dei tassi applicati, lo spread in Italia è al 5.71% rispetto alla media europea del 5.26%, questo a dicembre 2008 nei prestiti superiori ai 5 anni.

Quinews

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