Pensioni, la bozza ancora non c’è

Al momento non c’è ma il governo “interverrà” per riformare il sistema che riguarda le pensioni dei dipendenti pubblici, “perché c’è una sentenza Ue da rispettare”. Il titolare del Welfare Maurizio Sacconi, secondo quanto riferiscono diversi partecipanti al CdM di oggi, ha spiegato agli altri ministri che il governo “interverrà” per riformare il sistema delle pensioni pubbliche, spiegando ai colleghi che “nessuna decisione è ancora stata presa”, ma il governo deve rispettare la sentenza dell’Unione europea, quindi sta preparando un intervento.

Il Miistro del Lavoro ha comunque invitato i presenti a fare attenzione nelle dichiarazioni pubbliche per evitare il rischio, riferiscono alcune fonti, di generare confusione tra la gente che potrebbe pensare che il Governo si appresta ad intervenire oltre che nel pubblico anche nel privato. Risulta, inoltre, confermato, sempre secondo quanto detto dal ministro, che l’intervento sull’età pensionabile delle lavoratrici del settore pubblico sarà graduale.

Dal fronte sindacale, intanto, si leva la voce della Cisl. “Nessun intervento sulle pensioni deve essere fatto senza un accordo con le parti sociali”. Lo ha detto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, al congresso regionale del sindacato in corso a Borgaro Torinese. “Continuiamo a non essere d’accordo perchè prima – ha dichiarato Bonanni – bisognerebbe intervenire su maternità, asili nido e anziani. Tutte prerogative a cui le donne devono supplire”.

Quinews

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