Afghanistan, Di Paola: “Italia chiamata a fare di più”

La missione in Afghanistan “può essere portata a termine, ma il 2009 sarà un anno fondamentale e tutti gli alleati, anche l’Italia, potranno essere chiamati dalla Nato a fare di più”. Lo ha detto, in un’intervista a ‘la Repubblica’, l’ammiraglio Gianpaolo Di Paola, presidente del Comitato militare che riunisce i capi di Stato maggiore di tutti i Paesi membri dell’Alleanza atlantica.

“Dobbiamo aspettare – ha detto Di Paola – che gli americani portino a termine la ‘review’ della loro strategia. Penso che il risultato sottolineera’ la necessita’ di un impegno comprensivo e collettivo della comunità internazionale”.

“Oggi si tende a dire che la Nato ha fallito – ha precisato Di Paola – ma non è giusto. L’Afghanistan non é l’Iraq”. Per l’ammiraglio la soluzione non è solo militare, ma passa anche per la ricostruzione istituzionale ed economica. Anche il Pakistan “ha bisogno della comunità internazionale e deve essere messo in condizione di controllare le sue province occidentali”, ha spiegato Di Paola, che però esclude un intervento militare occidentale oltre i confini dell’Afghanistan.

Quinews

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