Truffe e raggiri agli anziani. A Brescia, in scena la prevenzione

Rappresentati veri e propri casi giudiziari presenti negli archivi della Questura
“Fermiamo i ladri dei sogni”. E’ l’iniziativa ideata dalla questura di Brescia, con il contributo del Comune e il coinvolgimento attivo delle circoscrizioni cittadine e dell’associazione “Non solo pensionati”, con cui sono state realizzate 5 rappresentazioni teatrali in tema di truffe agli anziani.
Ma che cos’è che portano in scena gli attori della compagnia “La Betulla”? «Veri e propri casi giudiziari, tra i tanti che riempiono gli archivi della questura nella categoria “truffe”», racconta Sara Del Rosario, commissario capo e curatrice del progetto.

«L’idea è stata proprio quella di attingere alla casistica dei reati commessi sul territorio nell’arco degli ultimi cinque mesi». E i tre sketch realizzati in ogni spettacolo sono la trasposizione teatrale delle truffe realmente denunciate nella città di Brescia.
Il piano dell’opera si articola in tre tempi con la rappresentazione nei primi due di truffe in cui il cittadino è stato del tutto vittima dell’inganno. Mentre l’intento educativo è affidato all’ultimo siparietto, dove si mettono in scena le azioni idonee a difendersi con successo dagli impietosi raggiri ai danni della terza età.
A seguire i poliziotti forniscono tutte le risposte sull’argomento, in uno spazio dedicato alle domande del pubblico. Oltre alla distribuzione di opuscoli informativi messi a punto con l’azienda municipalizzata di gas, energia e rifiuti “a2a” sul profilo dei finti esattori.
Da non perdere dunque l’ultima data degli spettacoli, il prossimo 20 febbraio, per saperne di più di millantati assicuratori o pseudo operatori della raccolta differenziata a domicilio, e perfino finti poliziotti sulle tracce di falsari di valute.

Quinews

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