“Da Famiglia Cristiana accuse offensive”

INTERVISTA  A JOLE SANTELLI – “Parlare di leggi razziali è estremo, offensivo, poco producente”. Jole Santelli, responsabile sicurezza di Forza Italia e vice presidente della Commissione ‘Affari Costituzionali’, intervistata da qui news, rispedisce al mittente le accuse mosse dal settimanale cattolico ‘Famiglia Cristiana’.

Onorevole Jole Santelli, ‘Famiglia Cristiana’ accusa il governo di aver emanato leggi razziali sugli immigrati. Quale il suo giudizio?
“Abbiamo obiettivamente una necessità: quella di garantire la sicurezza ai nostri concittadini. Il che, però, passa da una ulteriore e non secondaria necessità: quella di garantire una esistenza di legalità a chi arriva nel nostro Paese con l’intenzione di viverci e lavorarci, in un normale rapporto di convivenza con gli italiani. Parlare per questo di leggi razziali è estremo, offensivo, poco producente. E che a scriverlo sia un settimanale che ha, tra la maggioranza dei suoi lettori, famiglie, è quantomai sbagliato. Si può discutere di tutto ma non lanciare proclami ed accuse senza entrare nel merito dei problemi che ci sono e vanno affrontati”.

Non le sembra che usare la mano dura davanti all’inarrestabile fenomeno dell’immigrazione serve a poco?
“Il lassismo in passato non ha pagato. Neppure il maanchismo veltroniano del laisser faire, laisser aller, sperimentato in una città naturalmente accogliente come Roma ha funzionato. Un po’ di rigore nel pretendere che tutti, italiani ed immigrati, vivano nella legalità, credo non significhi usare il pugno duro”.

In materia di sicurezza il governo è succube della Lega, dice l’opposizione. Come risponde a quest’accusa?
“Alla Lega la sicurezza non sta più a cuore di quanto non stia a cuore al governo, che già negli obiettivi enunciati in campagna elettorale, aveva assegnato alla questione della sicurezza un valore prioritario. E’ compito del governo agire a tutela ed in difesa, prima di tutto, dei proprio cittadini. E con la Lega, anche in Parlamento, c’è grande condivisione anche su questo tema”.

Quinews

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