Travaglio: “Scappellamento a destra”

“Che gaudio, oh che meraviglia! I capigruppo del Pdl, sostenuti dai presidenti delle due Camere, invitano il senatore voltagabbana Riccardo Villari a dimettersi da presidente della Vigilanza Rai. Che squisitezza! Cotanta sensibilità istituzionale merita un plauso: infatti la cosiddetta opposizione è tutta uno sdilinquirsi in complimenti, ringraziamenti, scappellamenti. Sono trascorsi meno di tre mesi dall’elezione di Vinavillari e nessuno ricorda più chi l’ha eletto (i parlamentari del Pdl, gli stessi che oggi gli chiedono di dimettersi) e perché. La carica spetta all’opposizione che, quando esiste (cioè quand’è rappresentata dal centrodestra), ha sempre scelto chi le pare e piace: Storace, Landolfi, personcine così.

Stavolta l’opposizione aveva scelto Leoluca Orlando dell’Idv. Ma il Pdl decise che non gli andava bene: la carica spettava, sì, a uno dell’opposizione, purché scelto dalla maggioranza. Dunque non uno dell’Idv, “partito eversivo”. Il Pd tenne duro qualche settimana, poi cominciò a disunirsi, con i soliti Follini & frollini vari inclini all’inciucio. A quel punto il Pdl trovò sul mercato il Villari di turno e se lo comprò in saldo, anzi – pare – addirittura gratis. Il leggendario pizzino di Latorre a Bocchino aggiunse all’operazione un’impronta digitale dalemiana. Ora Vinavillari ha esaurito il suo compito e viene scaricato dai suoi stessi sponsor che, bontà loro, concedono al Pd di nominare un nuovo presidente gradito al Pdl. Come già per il lodo Alfano e le leggi anti-giudici, Berlusconi fa tutto quel che vuole. Ma a patto che glielo si chieda per favore e lo si ringrazi molto”. E’ quanto scrive Marco Travaglio oggi su l’Unità, nella sua rubrica quotidiana ‘Zorro’.

Quinews

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