Epifani: “Dal governo nessuna svolta: il 12 dicembre sarà sciopero”

“Il pacchetto anticrisi varato ieri dal Governo non segna una svolta e non risolve le difficoltà delle famiglie, dei pensionati, dei lavoratori e di chi perderà il posto”: è quanto spiega in un’intervista a ‘la Repubblica’ il leader della Cgil Guglielmo Epifani, che anche per questi motivi conferma lo svolgimento dello sciopero generale del 12 dicembre.

“Le risorse sono poche – sottolinea Epifani – ma quel che è più grave è che non si risolve il problema del lavoro dipendente e dei ceti produttivi: una famiglia di operai, di insegnanti o del settore dei servizi non trova nessun beneficio in questo decreto. I collaboratori con partita Iva altrettanto”. Inoltre, precisa, “non sono interventi strutturali ma una tantum. Questo non ricreerà la fiducia e gli effetti sulla domanda di consumi saranno scarsi e quindi non si ridurranno gli effetti della crisi”.

La manifestazione nazionale in programma per il 12 dicembre prossimo perciò non verrà annullata. “Riuniremo la segreteria lunedì per un’analisi approfondita. – afferma Epifani – Se, come credo, emergerà che questa è una mancata svolta, confermeremo la nostra lotta per spingere il governo a una scelta più decisa”.

“I mutui collegati al tasso Bce, l’intervento a favore degli indigenti e per i pensionati single. Non dirò mai che 30-40 euro al mese sono ‘spiccioli'”, puntualizza il segretario della Cgil.
Tuttavia, secondo Epifani la ripartizione dei benefici non sarà uniforme. “Il presidente della commissione Ue Barroso ha detto: ‘Crisi eccezionale, soluzioni inedite’. – aggiunge – Il governo si limita all’ordinario e non aiuta il paese. Tutto è provvisorio, non c’è la costruzione di un progetto di redistribuzione, si dà qualcosa secondo criteri dettati dal momento”.

Edgardo Fulgente

Edgardo Fulgente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *