Russi negano rapporto con spari ai Presidenti di Polonia e Georgia

Le autorità di Ossezia del Sud e il personale delle forze russe di mantenimento della pace nella regione negano qualsiasi rapporto con la sparatoria avvenuta vicino alla colonna di macchine del Presidente polacco Lech Kaczynski e del Presidente georgiano Micheil Saakashvili. L’incidente ha avuto luogo vicino al confine georgiano.

Rappresentanti del personale della Federazione russa e delle forze di pace in Ossezia del Sud hanno detto: “L’affermazione del coinvolgimento dei militari russi non corrisponde alla realtà. Degli spari dai nostri militari alla colonna sono completamente esclusi”.
L’incidente è avvenuto vicino ad un checkpoint delle forze russe al confine tra la Georgia e la regione separatista dell’Ossezia meridionale, dove sono stati sparati alcuni colpi in prossimità di un convoglio di veicoli che trasportava i Presidenti della Georgia e della Polonia.

Il presidente Saakashvili, in una conferenza stampa nella capitale georgiana Tbilisi, ha dichiarato: “Volevo mostrare le condizioni per accedere a questo luogo, ma francamente non mi ho aspettavo che i russi aprissero il fuoco, visto che chiaramente si trattava di un corteo ufficiale”. Nessun ferito nell’incidente. Da diverse parti si ha un’unica versione “nessuno sa che cosa realmente è accaduto”.

Quinews

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