Berlusconi: “Non io contro giudici, ma loro contro di me”

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, torna a ripetere: “Non sono io a essere contro i giudici, ma loro contro di me”. Nel suo lungo intervento al comizio in sostegno della candidatura di Gianni chiodi alla presidenza della Regione Abruzzo, infatti, il premier parla anche di giustizia e in particolare della necessità di portare “i tempi della giustizia civile a livello degli altri Paesi europei”. Poi, aggiunge: “Non parlo della giustizia penale perché sennò dicono che Berlusconi attacca i giudici, ma chi ha un minimo di obiettività sa che è il contrario. Fino a 14 anni fa io non avevo mai incontrato un giudice”.

Il premier ricorda il numero di processi, udienze e perquisizioni che lo hanno interessato negli ultimi anni e quindi osserva: “Ho avuto anche 18 assoluzioni perché il fatto non sussiste e per questo la mia fiducia nella giustizia non è caduta”. Il Cavaliere scherza, poi, su quanto questo gli è costato. “Quanto a spese – ironizza – per fortuna gli avvocati e i consulenti costano poco e io tra me e le mie aziende me la sono cavata con 181 milioni di euro”.

Quinews

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