L’assessore di Alemanno si difende: “All’Aranciera una festa di promozione culturale”

“Nessuna festa privata all’Aranciera, ma un evento di promozione della cultura ambientale, con libero accesso da parte di tutti i cittadini” che è coinciso con il compleanno di sua figlia. Cosi’ l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, ha risposto alle polemiche seguite all’articolo pubblicato oggi da ‘La Repubblica’. Secondo il quotidiano, infatti, l’assessore la scorsa domenica avrebbe festeggiato il compleanno di sua figlia nei giardini dell’Aranciera ottocentesca costruita sui resti medievali di Porta Metronia, in uso al suo dipartimento.

Ore di tensione in Campidoglio con il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che per il momento ha sottolineato di tenere buone le giustificazioni dell’assessore, con cui ha avuto un confronto telefonico: “ho parlato al telefono con l’assessore – ha spiegato Alemanno – che mi ha detto che c’e’ una spiegazione molto chiara: non si trattava di una festa privata. Ora aspetto una relazione dettagliata su quello che è successo” anche se – ha aggiunto “sto aspettando una relazione dettagliata su quello che e’ successo”.

In attesa dei chiarimenti e che passi la bufera, il centrosinistra è passato all’attacco della Giunta capitolina con Francesco Rutelli, sconfitto da Alemanno alle elezioni per il Campidoglio e consigliere comunale capitolino che, ironicamente, ha ‘bollato’ il team del Sindaco: “Io speriamo che me la cavo: potrebbe essere un buono slogan per l’amministrazione Alemanno”.

Più duro l’affondo di altri esponenti del Pd hanno invece chiesto espressamente le dimissioni dell’assessore e un intervento della Corte dei Conti. Il consigliere comunale Monica Cirinna’ (Pd) non lascia spazio a fraintendimenti: “Nei miei 15 anni in Consiglio Comunale non mi era mai capitato di assistere ad un abuso cosi’ grave come quello commesso dall’assessore De Lillo”.
“Spero, almeno, che abbia sostenuto di tasca propria le spese della festa”. “Questo comportamento della destra – ha denuncia Umberto Marroni del PD – evidenzia una cultura proprietaria del governo della città. Una coalizione senza idee e senza progetti che scambia il governo della città con la presa del potere cui tutto e’ consentito. Sull’intera vicenda richiederemo le necessarie delucidazioni e chiarimenti al Segretario Generale e agli organi di controllo”.

Il centro-destra difende a spada tratta il suo assessore e con Francesco Giro, sottosegretario ai beni culturali ed gia’ coordinatore regionale del Lazio e Commissario di Roma, passa al contrattacco: ‘Le reazioni della vecchia maggioranza di sinistra che ha governato Roma per quasi vent’anni sono di una mirabolante ipocrisia visto che ai tempi di Veltroni c’era un uso assai disinvolto delle strutture comunali. Goffredo Bettini, fondatore del Pd di Veltroni, suo piu’ stretto collaboratore e consigliere, inventore della candidatura Rutelli sindaco di Roma nel 1993 e artefice dello pseudo Modello Roma non ha forse festeggiato un anno fa, nel novembre 2007, il suo 55* compleanno nella Casa del Jazz? E la Casa del Jazz non e’ forse una struttura gestita dal Comune di Roma attraverso l’azienda speciale PalaExpo? Mi si dira’ – ha sottolineato – che l’Aranciera e’ una struttura piu’ antica e preziosa, ma come abbiamo detto l’assessore De Lillo ha promosso una manifestazione pubblica, Bettini ha festeggiato il suo ‘personalissimo’ compleanno. Non abbiamo demonizzato la scelta di Bettini considerandola abbastanza banale, non mettiamo pero’ in dubbio la corretta condotta di Fabio De Lillo”.

Quinews

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