Bologna, bambino marocchino punito su pulmino da autista

“L’episodio, anche se non so in che misura, c’e’ effettivamente stato e non e’ una cosa positiva. Non sono questi i nostri metodi educativi”. Loretta Masotti, sindaco di Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna, dunque conferma: corrisponde al vero che all’inizio di ottobre un autista dello scuolabus comunale ha punito un bambino marocchino di 11 anni facendolo inginocchiare a bordo del pulmino. Ma si affretta ad aggiungere che “i nostri servizi scolastici pero’ sono intervenuti immediatamente e hanno incontrato la mamma, ascoltandola e rassicurandola. Insomma- dice Masotti piuttosto sorpresa, per la verita’, che la vicenda oggi salti fuori- le cose sembravano rientrate”. E per i due responsabili? “Sono stati convocati dalla responsabile dei servizi scolastici e ripreso per il suo comportamento non consono”. Ma la cosa non e’ andata oltre.

“Nessun provvedimento” dice il sindaco, per l’autista e per l’accompagnatore che era con lui. Ma solo un “richiamo formale”, spiega Masotti, mettendoli in guardia che “non dovra’ mai piu’ ripetersi”. Del resto, prosegue il sindaco, contro quell’autista non era mai arrivata in passato nessuna segnalazione di questo tipo, nessun genitore aveva mai protestato che avesse avuto modi troppo severi nei confronti dei bambini. Ma quel giorno “si e’ lasciato prendere la mano”. E’ questo che l’uomo, sui quarant’anni, originario del posto e dipendente del Comune, ha risposto davanti alla responsabile dei Servizi scolastici che l’ha convocato. Si e’ detto “dispiaciuto” e “pentito”, spiega il sindaco Masotti, “ha ammesso di non essere stato corretto a comportarsi cosi'”. E a giustificazione dell’accaduto “ha detto che si e’ lasciato prendere la mano, che ha esagerato a causa della troppo vivacita’ del bambino”.

Quinews

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