I vescovi spagnoli criticano la tecnica usata per far nascere Javier

I vescovi spagnoli hanno criticato la “distruzione degli embrioni eccedenti” nel processo di fecondazione che é stata necessaria per la nascita in Spagna di Javier, il primo bambino selezionato geneticamente per curare Andre’s, il fratellino di 6 anni affetto da ‘beta talassemia maggiore’, una forma grave di anemia congenita, che può essere curata grazie al trapianto midollare delle cellule staminali di Javier (grazie ad una legge voluta dal governo Zapatero).
La conferenza episcopale spagnola oltre a denunciare l’implicazione morale di tale tecnica, ha criticato ‘l’enfasi’ dedicata sulla felice notizia della nascita di un bambino per la possibilità della cura della malattia del fratello. “Una notizia che – secondo i vescovi – ha messo sotto silenzio il fatto drammatico dell’eliminazione di embrioni malati ed eventualmente di quelli che, pur sani, non erano compatibili geneticamente”. http://www.quinews.it/2008/10/14/bimbo-progettato-per-curare-il-fratello/

Quinews

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