I libri di Luca

«E come si fa ad acquisire questo potere? Come si diventa Lectores?»
«È innato», rispose deciso Iversen. «Non si può imparare né tanto meno scegliere. Tuo padre ha ereditato questo potere dal padre, Armando, che a sua volta l’aveva ricevuto dal suo e così via. Perciò è molto probabile che tu l’abbia ereditato da Luca.»
Fece una pausa prima di ribadire il punto.
«Tu potresti essere un Lector, Jon… Nella maggior parte delle persone i poteri sono latenti. Alcuni non li scoprono mai, altri nascono attivi, altri ancora vengono attivati per caso. La maggioranza, tuttavia, rivela qualche talento in questo senso, nella scelta della professione o nel modo di svolgerla.» Scrutò Jon. «E tu? Ti è mai capitato che una tua lettura ad alta voce abbia influenzato o trascinato chi ti ascoltava?»

Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura.

Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta di potere all’interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore fra i Lectores? C’è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri?

“I libri di Luca” di Mikkel Birkegaard, edito da Longanesi, è un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, scopriamo quante sorprese possono attenderci ogni volta che apriamo un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita…

I libri di Luca
Mikkel Birkegaard
Traduzione di Eva Kampmann
Editore: Longanesi Collana: La Gaja scienza
2008, 450 pp., 18.60 euro

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *