L’Espresso pubblica intercettazioni del premier

“Nuove rivelazioni del settimanale L’Espresso sui rapporti Berlusconi-Saccà che fanno riferimento alle 9 mila telefonate depositate nell’inchiesta di Napoli. Secondo quanto pubblicato dal settimanale, la parte più rilevante riguarda “Il gioco grosso”, come lo definisce al telefono Saccà, “quello che doveva riportare Berlusconi a Palazzo Chigi, grazie alla spallata contro Prodi di un manipolo di senatori transfughi del centrosinistra, con un uomo ‘chiave’ finora rimasto nell’ombra, Giancarlo Innocenzi, già sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Berlusconi e prima ancora dirigente di Mediaset, quindi membro dell’Autorità garante delle Comunicazioni e alcune pressioni sul senatore Willer Bordon che ha un’attrice per moglie, al fine di fargli lasciare la maggioranza in base a quella che era definita ‘operazione libertaggio'”.

“Nell’agosto del 2007 – si legge nell’articolo dell’Espresso – quando il governo Prodi cominciava a scricchiolare, “Innocenzi entra in campo e comincia a lavorare ai fianchi il senatore del centrosinistra Willer Bordon (a sua volta intercettato durante un colloquio con Saccà per difendere la fiction di De Angelis “Incantesimo” a rischio chiusura). Bordon ha una moglie attrice con un buon curriculum, si chiama Rosa Ferraiolo: Innocenzi si rivolge al suo amico produttore cinematografico De Angelis per farla lavorare. E’ lui stesso a raccontarlo il 2 agosto ad Agostino Saccà, ma a stopparli è il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce, per un problema di costi. E Saccà si preoccupa, teme che il capo di RaiUno racconti la vicenda della moglie di Bordon”.

Inoltre, sempre secondo il settimanale, “Berlusconi avrebbe raccomandato alcune amiche per parti minori nelle fiction Rai, trovando una sponda proprio nel produttore Guido De Angelis che manda a casa una attrice selezionata per merito, Sara Zanier, per fare spazio alla raccomandata dell’attuale premier. Nascono i contatti tra il Cavaliere e il produttore, invitato a pranzo il 25 ottobre dello scorso anno. Ma prima tocca al “gioco grosso”, a “Inox” e “Tex”, i nomi in codice usati nelle conversazioni intercettate per definire rispettivamente Innocenzi e Willer Bordon. Subito dopo un incontro con Berlusconi, Innocenzi chiama De Angelis al telefono e racconta quello che ha detto al Cavaliere: “Dovete fare a Guido un contratto quadro che sia per lo meno di 30 milioni all’anno. Guarda c’era anche Willer”. Poi il leader del centrodestra segnala un’attrice: “Se potete fare una telefonata oggi a questa Evelina Manna, perché é in uno stato di frustrazione assoluta… Se puoi chiamarla tu personalmente… dicendole che io sono intervenuto…”.

L’attenzione per De Angelis – prosegue il settimanale – sarebbe dovuta al fatto che è diventato un personaggio fondamentale in entrambi i giochi che stanno cuore al Cavaliere. Il 4 novembre Berlusconi lo chiama per dirgli: “Senti, per le fanciulle mie, ti ringrazio, le avete convocate credo, tutte quelle che vi ho dato?”. E lui risponde: “Sì, tutte tranne una. Perché ti volevo chiedere l’impegno… Sai queste vogliono fare tutte le dive”. E il 6 novembre lo stesso De Angelis viene invitato ad Arcore per incontrare i vertici di Mediaset. La sera prima di questo meeting, il 5 novembre 2007 – afferma l’Espresso – Giancarlo Innocenzi racconta a Guido De Angelis che il presidente lo ha chiamato a mezzanotte e mezza per sapere se riusciranno a convincere Tex Willer. Tanta fatica per nulla. A far cadere il governo, poi, ci penserà da solo Clemente Mastella.

C’è poi – aggiunge l’Espresso – quella parte dall’intercettazione inedita nella quale il Cavaliere prega il direttore di Rai fiction Saccà di fare lavorare l’attrice Antonella Troie, perché “sta diventando pericolosa”. E’ il 12 settembre del 2007 quando il leader di Forza Italia chiama dalla sua residenza romana il telefonino di Sacca’: “…si e’ messa in testa che io la odio. Che io ho bloccato la sua carriera artistica, ed è andata in giro a dire delle cose pazzesche…Ti chiedo questa cortesia di farle una telefonata… “.

Quinews

Quinews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *