Salute – Fa caldo? I consigli del ministero

Evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11,00 alle 18,00); bere almeno due litri d’acqua al giorno (anche quando la persona non ne avverte il bisogno); mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura o l’esposizione in ambienti condizionati con aria troppo fredda, posizionando il climatizzatore su di una temperatura media di 24-26 gradi; vestirsi in modo leggero, evitando di indossare indumenti sintetici. Per far fronte al problema delle alte temperature che si registrano in tutta Italia, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in collaborazione con il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha dato il via ad una campagna informativa rivolta in particolare ai cittadini anziani o a coloro che se ne prendono cura, vale a dire ai medici di famiglia e alle badanti.

Per scongiurare il rischio di colpi di calore, o di altri malesseri collegati al caldo eccessivo, il Ministero, inoltre, invita, attraverso la diffusione di un vademecum divulgativo e di opuscoli destinati ai medici, di prestare sempre molta attenzione ai sintomi che vengono manifestati dalle altre persone vicine, in particolare dai soggetti più deboli di salute come malati, bambini e anziani.

In caso di bisogno la prima persona da consultare è il proprio medico di famiglia, o durante la notte, la guardia medica. In casi estremi si deve chiamare prontamente il 118.

E’, altresì, attivo il numero verde 1500 che fornisce ai cittadini informazioni e consigli, dispensati da personale appositamente formato, sulle misure di prevenzione da adottare, su cosa fare in caso si verifichino problemi dovuti al caldo e sui servizi attivati da Regioni e Comuni.

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